FAQ

  • Formulario Identificazione Rifiuti (FIR);
  • Modulo di Caratterizzazione di Base;
  • Modulo di Dichiarazione terra;
  • Analisi come da comma 4 dell’art. 7 del D.Lgs. 121/2020
  • Verbale di campionamento e Piano di campionamento secondo UNI 10802:2013 e da D.M. 47/2021 e Delibera 105/2021;
  • Certificato di analisi a firma di professionista attestante la Classificazione del Rifiuto;
  • Relazione tecnica sul processo di produzione del rifiuto (con particolare riferimento alla presenza di sostanze pericolose, schede di sicurezza ecc..);
  • Rapporto di prova redatto come da D.M. 47/2021 e Delibera 105/2021

 

L’obbligo del formulario sussiste in capo all’Ente o all’Impresa che trasporta rifiuti, deve quindi essere emesso dal produttore/detentore o dal trasportatore dei rifiuti stessi.

Il formulario è composto da 4 copie, nel caso di trasporto conto terzi la prima copia lasciata al produttore/detentore, il trasportatore si recherà all’impianto con le altre tre copie, di cui l’ultima deve essere riconsegnata, timbrata e firmata dall’impianto, al produttore/detentore, la seconda e la terza vanno una al trasportatore e una all’impianto.

Nel caso di trasporto conto proprio tre copie vanno al produttore/detentore (che in questo caso corrisponde con il trasportatore) e una va all’impianto.

Il privato cittadino può conferire rifiuti inerti senza formulario ne autorizzazione purché i conferimenti stessi saranno effettuati per non più di quattro volte l’anno e non eccedenti i trenta chilogrammi al giorno o comunque i cento chilogrammi l’anno. Al momento del conferimento il privato cittadino deve presentare un’autodichiarazione dove certifica che sta conferendo il rifiuto in qualità di privato cittadino e non di azienda e dove indica le seguenti informazioni:

  • Giorno del conferimento
  • Peso espresso in Kg del rifiuto
  • Targa del mezzo
  •  Sito dove è stato prodotto il rifiuto
  •  Data e firma 

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Numero registro: è un numero identificativo univoco per la tracciabilità nel registro di carico e scarico dei rifiuti;

Data di emissione del formulario: indica la data in cui viene emesso il formulario e non la data di produzione del rifiuto che potrebbe essere diversa.

Produttore o Detentore: indicare i dati relativi al Produttore/Detentore, il luogo dove sono stati prodotti i rifiuti o dove sono detenuti, il numero di autorizzazione e la data dell’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali se presenti;

Destinatario: indicare i dati relativi al Destinatario, il luogo di destinazione del rifiuto, il numero di autorizzazione e la sua data di validità;

Trasportatore: indicare i dati relativi al Trasportatore, numero e data autorizzazione trasporto, identificativo mezzi (targhe autorizzate);

Caratteristiche del rifiuto:

  • Descrizione: indicare la descrizione come da “DLGSa152_03.04.2006_Allegato_D;
  • Cod. rifiuto.: indicare il codice CER del rifiuto associato alla descrizione di cui sopra;
  • Stato fisico: barrare la scelta che descrive lo stato fisico del rifiuto

1 = Solido, 2 = Solido Non Pulverulento, 3 = Fangoso palabile, 4 = Liquido;

NB: nel nostro impianto è possibile conferire solamente rifiuti con stato 2 e 3

Destinazione del rifiuto: indicare se il rifiuto va smaltito o recuperato, indicarne poi il codice di riferimento dell’operazione che verrà svolta dal destinatario: R13 per il recupero, D1 per lo smaltimento;

N. colli / contenitori: indicare il numero di colli o contenitori contenenti il rifiuto;

Quantità: indicare un peso presunto e barrare “peso da verificarsi a destino” oppure, se disponibile l’attrezzatura per pesare, effettuare una pre-pesata dei rifiuti;

Percorso: indicare il tragitto qualora fosse diverso da quello più breve;

Trasporto sottoposto a normativa ADR/RID: Si = Rifiuto pericoloso, No = rifiuto diverso da pericoloso;

NB: nel nostro impianto è possibile conferire solo rifiuti barrati con “No”

Firma del produttore: timbro e/o firma del produttore del rifiuto;

Firma del trasportatore: timbro e/o firma del trasportatore del rifiuto

Modalità e mezzo di trasporto: dati relativi al trasporto;

Riservato al Destinatario: dati compilabili solo dagli operatori dell’impianto di smaltimento che, per dimostrare l’arrivo a destino dei rifiuti, oltre che a pesare il rifiuto riportando sul FIR il peso preciso rilevato, sono tenuti a compilare, timbrare e firmare il formulario di cui una copia tornerà al Produttore.

 

Il modulo di Caratterizzazione di Base deve essere compilato e firmato dal produttore/detentore del rifiuto ogni qualvolta venga avviato un nuovo cantiere ed ha validità di un anno, dopo di che va compilato nuovamente.

Deve necessariamente essere compilato per tutti quei rifiuti che non richiedono le analisi, risulta invece facoltativo nel caso di rifiuti che le richiedono

Nel modulo vanno indicate le seguenti informazioni:

  • Produttore/detentore del rifiuto: inserire i dati del produttore o del detentore del rifiuto;
  • CER: indicare il codice CER del rifiuto che deve essere tra quelli compresi nella nostra autorizzazione; 
  • Descrizione del rifiuto: indicare la descrizione come da “DLGSa152_03.04.2006_Allegato_D”; ( clicca per aprire)
  • Condizioni che consentono di escludere la pericolosità del rifiuto: in base a quanto indicato sarà necessario presentare le analisi del rifiuto o meno.
  • Analisi non richieste: CER privi di voci a specchio, civile abitazione, assimilabilità a civile abitazione perché edificio adibito a..
  • Analisi richieste: analisi da cumulo su area R13, analisi fornite dal fornitore
  • Stato fisico: indicate lo stato del rifiuto, nel nostro impianto è possibile conferire solamente rifiuti con stato “Solido non polverulento” e “Fangoso palabile”;
  • Impianto di destinazione del rifiuto: nel nostro impianto è possibile conferire in D1 e R13;
  • Processo che ha generato il rifiuto: indicare come è stato generato il rifiuto;
  • Rifiuti generati con continuità: segnare “NO” se si tratta di un conferimento occasionale;
  • Se no, descrivere la motivazione: indicare il motivo per cui si ha selezionato “NO” al punto precedente;
  • Caratteristiche organolettiche: nel nostro impianto è possibile conferire solamente rifiuti inodore;
  • Tendenza dei rifiuti a produrre percolato: nel nostro impianto è possibile conferire solamente rifiuti che NON producono percolato;
  • Frequenza di conferimento dei rifiuti: indicare la frequenza di conferimento.

Il modulo di Dichiarazione Terra deve essere compilato e firmato dal produttore/detentore del rifiuto ogni qualvolta venga avviato un nuovo cantiere.

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Il modulo di Dichiarazione Terra può essere compilato nel caso in cui il produttore/detentore debba conferire in discarica, in modalità smaltimento, piccoli quantitativi di terra.

Nel modulo di Dichiarazione Terra devono essere indicati i dati del produttore/detentore e le caratteristiche del rifiuto. Le caratteristiche del rifiuto ammesse dal nostro impianto sono le medesime previste per il modulo di Caratterizzazione di Base.

Lo scopo principale del modulo è quello di dichiarare che “il terreno oggetto di smaltimento non contiene i primi 30 centimetri di suolo, non proviene da sito inquinato, non contiene torba e si tratta di materiali di profondità che non presentano elementi organici nella struttura delle terre” e “ le condizioni per le quali è escluso l’avvio alle operazioni di recupero, nonché il quantitativo da conferire.

Ai fini del conferimento a recupero o a discarica è obbligatorio fare le analisi per tutti i rifiuti con codice CER a specchio e per quelli privi di voce a specchio ma per i quali non è nota l’origine.

Un rifiuto a specchio è un materiale che viene indicato nel CER sia come pericoloso che come non pericoloso, è quindi necessario fare le analisi per distinguere le due casistiche e in ogni caso in cui l’origine del rifiuto non è nota.

Il campionamento e l’analisi deve essere effettuata rispettando il comma 4 dell’art. 7 del D.Lgs. 121/2020:

“Per accertare l’ammissibilità dei rifiuti nelle discariche si procede al campionamento ed alle determinazioni analitiche per la caratterizzazione di base degli stessi, nonché alla verifica di conformità, con oneri a carico del detentore dei rifiuti o del gestore della discarica, effettuati da persone e istituzioni indipendenti e qualificate, tramite laboratori accreditati. I metodi di campionamento e analisi garantiscono l’utilizzazione delle tecniche e delle metodiche riconosciute a livello nazionale e internazionale, e sono individuati all’Allegato 6.”

Il piano di campionamento va fatto secondo UNI 10802:2013